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D-VI

Libri & Trattati

Manuale Teorico-Pratico delle Assicurazioni Marittime di Francesco Foramiti (Venezia, 1843)

Epoca
1843
Provenienza
Venezia

Questo straordinario trattato originale del 1843 costituisce un acquisto di inestimabile valore storico e dottrinale, perfetto per la sezione "La Dottrina e i Testi Tecnici" del tuo Museo Digitale. Redatto dal celebre giureconsulto veneto Francesco Foramiti, l'opera rappresenta una rarità bibliografica assoluta che testimonia il passaggio cruciale verso l'unificazione delle consuetudini commerciali marittime nel Mediterraneo e in Europa, prima delle grandi codificazioni nazionali. Il testo colma un vuoto legislativo epocale, configurandosi come un prontuario scientifico indispensabile per negoziare e ripartire i grandi rischi commerciali marittimi in una fase in cui la varietà delle prassi locali generava pesanti contenziosi.

Ingaggio

Il materiale dell’archivio è riservato esclusivamente a scopi di ricerca e consultazione. Lo Studio è ben lieto di accogliere con vivo interesse richieste per approfondimenti, confronti storici o studi tecnici online, escludendo qualsiasi forma di cessione, prestito per mostre esterne o spedizione dei reperti.

Scheda estesa

📌 Anagrafica del Reperto

• Titolo dell'Opera: Manuale Teorico-Pratico delle Assicurazioni Marittime ad uso degli assicuratori e degli assicurati.
• Autore: Francesco Foramiti (Venerato Giureconsulto Veneto).
• Luogo e Data di Edizione: Venezia, 1843.
• Editore / Tipografia: Coi Tipi della Ved. Gattei e Comp., Calle Dolfin a S. Canciano N. 5619.
• Consistenza: Volume monografico in 8° con elegante legatura d'epoca in mezza pelle marrone, piatti cartonati telati e titoli impressi in oro al dorso. Comprende un dizionario tecnico-giuridico e un'appendice contrattuale comparata.

⚖️ L'Evoluzione Dottrinale: Lo Scopo del Rischio e il Principio di Buona Fede

L'analisi del Capitolo I (Articoli I e II) mette in luce la rigorosa architettura dottrinale del Foramiti, fondata su una visione puramente utilitaristica ed economica del contratto assicurativo:
• La Trasformazione del Rischio in Certezza: L'autore teorizza che lo scopo del contratto sia «il risarcimento dei danni», permettendo al negoziante di cambiare l'incertezza del mare in «certezza». Senza questo soccorso, pochissimi individui ardirebbero esporre i propri capitali alle insidie di lunghi e disastrosi viaggi commerciali marittimi.
• Il Dovere di Trasparenza: L'Articolo II sancisce l'obbligo assoluto della reciproca lealtà tra le parti, stabilendo che qualunque «reticenza o falsa dichiarazione» da parte dell'assicurato (che alteri il grado reale di pericolo) annulla ipso facto il contratto.
• Il Modulo Contrattuale (Il Libello): A pagina 10, il testo codifica la prassi distributiva del tempo, spiegando che la polizza si divide rigorosamente in due parti: le condizioni generali stampate e i patti particolari scritti a mano, noti arcaicamente nel gergo delle piazze come il libello della polizza.

📊 L'Ingegneria Comparata: Le Polizze delle Piazze Commerciali del Globo

Il vero e proprio monumento scientifico di questo volume risiede nel Capitolo Quarto (pagina 8), dove il Foramiti compie uno studio pionieristico di ingegneria contrattuale comparata. Il giurista raccoglie, traduce e annota i modelli di polizza marittima utilizzati in ben 29 piazze commerciali del mondo, tracciando la mappa dei mercati globali del 1843:
• Il Bacino del Mediterraneo e l'Oriente: Alessandria (Egitto), Costantinopoli, Genova, Livorno, Marsiglia, Napoli, Trieste, Venezia, oltre a Bombay e Calcutta.
• L'Europa Nord-Atlantica: Amburgo, Amsterdam, Anversa, Brema, Cadice, Bordeaux, Havre, Lisbona, Londra, Lubecca, Nantes, Parigi, Rouen, Stoccolma.
• Le Americhe (Il Nuovo Mondo): Baltimora, Boston, Filadelfia, Nuova Orleans, Nuova York.
Questo apparato consentiva a un mercante veneto o triestino di conoscere in anticipo le regole di liquidazione applicate a Londra o a New York prima di spedire il carico, riducendo drasticamente il rischio di frode.

🔍 Il Rischio degli Accessori: Dalla Carena al Cambio Marittimo (Pag. 12-13)

L'opera scompone analiticamente gli oggetti suscettibili di copertura, tracciando i confini tra ciò che è lecito assicurare e ciò che le leggi speciali vietano per ragioni morali o di ordine pubblico:
• Assicurazione sopra navi e noli: Copre il corpo del vascello, l'alberatura, le vele e il profitto atteso dal nolo.
• Il Divieto sulle Paghe dell'Equipaggio: Il testo documenta una regola fondamentale: il divieto di assicurare i salari dei marinai per evitare che questi, sapendosi protetti, abbandonassero la nave in caso di tempesta invece di lottare per salvarla.
• L'Esclusione dei Generi di Contrabbando: Il Foramiti elenca i limiti imposti dalle ordinanze straniere (es. l'Ordinanza di Amburgo o il Code de Commerce francese), le quali escludevano il risarcimento per le merci imbarcate in violazione delle leggi doganali degli Stati esteri.

🏛️ Nota di Archivio e Conservazione

• Collocazione fisica: Il volume originale del 1843, completo di frontespizio con xilografia navale, indici delle piazze e dizionario alfabetico finale delle voci principali usate in materia di sicurtà, è permanentemente conservato presso l'Archivio Storico SIARD Consulting.
• Nota della Direzione del Museo: L'opera rappresenta l'anello di congiunzione perfetto con le polizze settecentesche di Livorno presenti in archivio, fungendo da chiave di lettura teorica per comprendere come venissero liquidati i sinistri sul campo.
• Stato di conservazione: Ottimo. La legatura d'epoca in mezza pelle è salda; le pagine interne in carta forte mantengono una perfetta stabilità e una leggibilità impeccabile, priva di fioriture invalidanti.

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