D-VI
Polizze & Atti
Decreto Istituzionale sulle Assicurazioni Marittime e Diritti di Registro (Milano, 1806)
- Epoca
- Decreto Napoleonico - Anno 1806
Questo eccezionale reperto originale a stampa rappresenta decreto ufficiale del Regno d'Italia napoleonico, datato 28 luglio 1806 a Milano, che sancisce l'assoggettamento fiscale e l'obbligo di registrazione per tutti i contratti di assicurazione marittima, nonché per gli atti corollari di rinuncia e cessione delle merci. Il documento reca l'intestazione solenne a nome di Napoleone I ed è firmato in calce dal Vice-Re Eugenio Napoleone (Eugène de Beauharnais), costituendo una testimonianza diretta di come l'amministrazione napoleonica abbia introdotto un rigido controllo burocratico e fiscale sui mercati finanziari e assicurativi della penisola.
Ingaggio
Il materiale dell’archivio è riservato esclusivamente a scopi di ricerca e consultazione. Lo Studio è ben lieto di accogliere con vivo interesse richieste per approfondimenti, confronti storici o studi tecnici online, escludendo qualsiasi forma di cessione, prestito per mostre esterne o spedizione dei reperti.
Scheda estesa
🏛️ Il Contesto Geopolitico e i Protagonisti Istituzionali: Il Regno d'Italia
Il decreto fotografa un momento di profonda riorganizzazione giuridica ed economica del Nord Italia, unificato sotto la corona napoleonica. L'atto viene emanato direttamente dalle massime autorità del Regno:
• L'Autorità Suprema: Napoleone I, "Per la grazia di Dio e per le Costituzioni Imperatore dei Francesi e Re d'Italia".
• Il Sottoscrittore: Eugenio Napoleone, Vice-Re d'Italia, Principe di Venezia e Arcicancelliere dell'Impero Francese, che agisce in virtù dei poteri delegatigli dal patrigno Napoleone.
• Luogo e Data di Emanazione: Palazzo Reale di Milano, 28 luglio 1806, stampato ufficialmente dalla Stamperia Reale (al prezzo contrassegnato di soldi 2).
• L'Esecutore: Il Ministro delle Finanze dell'epoca, incaricato di inserire l'atto nel Bollettino delle Leggi per renderlo immediatamente vincolante.
📊 Il Meccanismo Fiscale e la Regolamentazione Assicurativa
L'obiettivo cardine del provvedimento è incanalare la ricca prassi dei contratti marittimi all'interno delle casse dello Stato attraverso l'istituto del registro, uniformando la tassazione nei territori del Regno.
Il testo si articola in sei articoli ad altissimo contenuto tecnico-giuridico:
• Obbligatorietà del Registro (Art. I): Tutti gli atti e contratti di assicurazione marittima, insieme alle "rinunzie e cessioni degli effetti agli assicuratori", perdono lo status di pure scritture private e diventano legalmente soggetti all'obbligo di registrazione.
• Il Diritto Fisso (Art. II): Per la pura formalità della registrazione di contratti e rinunce, viene stabilito il pagamento di una tassa fissa pari a lire tre.
🔍 Analisi Tecnica delle Clausole e dei Diritti Proporzionali
Il decreto introduce un sistema di tassazione misto (fisso e proporzionale) che rivela una profonda conoscenza dei meccanismi interni del rischio mercantile:
• Tassazione sul Premio (Art. III): Sul valore del "tocco primo" (termine arcaico e dottrinale per indicare il premio puro di assicurazione versato dal mercante), si applica un diritto proporzionale di soldi cinque per ogni cento (equivalente a un'aliquota dello 0,25%).
• Tassazione sull'Abbandono / Liquidazione (Art. IV): Nel diritto marittimo, la "rinunzia o cessione" è l'atto con cui l'assicurato, in caso di naufragio, cede la proprietà di ciò che resta della nave o del carico all'assicuratore in cambio dell'indennizzo totale. Il decreto tassa questa operazione con una lira e mezza per ogni mille sulla somma effettivamente liquidata dall'assicuratore.
• La Clausola di Guerra (Art. V): Una disposizione straordinaria dal punto di vista storico: "In tempo di guerra il diritto proporzionale è ridotto alla metà". Consapevole che i conflitti napoleonici e i blocchi navali aumentavano a dismisura i premi di assicurazione per i fortissimi rischi di cattura corsara, lo Stato dimezzava la propria pressione fiscale per non affossare del tutto il commercio marittimo nazionale.
🏛️ Nota di Archivio e Conservazione
• Collocazione fisica: Il documento originale a stampa dell'epoca napoleonica, impresso su carta vergata coeva e recante lo stemma araldico imperiale xilografato in testata, è permanentemente conservato presso l'Archivio Storico SIARD Consulting.
• Stato di conservazione: Ottimo. I margini sfrangiati originali (barbe) sono intatti, il corpo tipografico e le firme istituzionali prestampate mantengono una nitidezza perfetta, priva di fioriture significative o camminamenti di tarlo.
Richiedi accesso allo studio del pezzo
Mecenati della Dottrina Assicurativa
Questo documento fa parte del patrimonio di dottrina SIARD. Molte istituzioni hanno attraversato i secoli preservando questo rigore.
Scopri i partner che sostengono la cultura assicurativa contemporanea →Riproduzione, duplicazione e ridistribuzione di questa immagine sono riservate. Nota legale.
