D-VI
Polizze & Atti
🏛️ Polizza di Assicurazione Marittima (Livorno, 1675)
- Epoca
- Ramo Trasporti - Anno 1675
Questo eccezionale documento originale rappresenta un reperto di inestimabile valore per la storia del diritto e della tecnica assicurativa del Seicento. Si tratta di una polizza marittima stampata su carta e completata a mano, datata novembre 1675 a Livorno, che testimonia il livello di sofisticazione raggiunto dalla gestione del rischio mercantile in epoca barocca.
Ingaggio
Il materiale dell’archivio è riservato esclusivamente a scopi di ricerca e consultazione. Lo Studio è ben lieto di accogliere con vivo interesse richieste per approfondimenti, confronti storici o studi tecnici online, escludendo qualsiasi forma di cessione, prestito per mostre esterne o spedizione dei reperti.
Scheda estesa
Il documento mostra la tipica struttura dei testi del periodo: l'invocazione pia in apertura (I.H.S. / M. - Iesus Hominum Salvator / Maria), il testo centrale a stampa contenente la rigorosa disciplina del rischio e, in calce, le sottoscrizioni autografe dei singoli assicuratori.
🗺️ La Tratta e i Protagonisti Commerciali: L'Asse Livorno - Napoli
La polizza copre il viaggio marittimo dal Porto di Livorno al Porto di Napoli. Questa rotta costituiva uno dei canali costieri più vitali del Mar Tirreno, collegando il porto franco cosmopolita del Granducato di Toscana con la popolosa capitale del Regno di Napoli, allora sotto il dominio spagnolo.
Il manoscritto permette di identificare con esattezza i soggetti storici e la logistica del viaggio:I Committenti (I Mercanti): L'assicurazione viene aperta su istruzione della prestigiosa firma mercantile lucchese e livornese dei Samminiati. Il testo recita infatti: «La manifesto a ciascheduna persona, come S[ignor]i Samminiati e comp[agnia]...».
La Nave e il Capitano: Il carico viaggia a bordo di un vascello comandato dal capitano inglese Boardo Barratt (indicato come «Padrone... Boardo Barratt Inglese»), a riprova della massiccia presenza di comandanti e imbarcazioni britanniche nei noli commerciali interni al Mediterraneo.
Le Merci Assicurate: Il contratto tutela una specifica partita di botti e carichi di vino (o relativi derivati d'asporto commerciali), descritti nel corpo del testo e nelle note finanziarie d'appoggio.
⚖️ Il Meccanismo della Coassicurazione Seicentesca
La sezione inferiore del fronte e il retro del foglio (seconda immagine) sono la testimonianza diretta del funzionamento della coassicurazione per quote, la modalità standard con cui i mercanti dell'epoca parcellizzavano i grandi rischi marittimi per non finire sul lastrico in caso di naufragio.
- Sottoscrizioni per Quota: Il rischio complessivo non veniva assunto da un'unica grande compagnia (all'epoca inesistente in senso moderno), ma veniva "spezzettato" tra più capitalisti e mercanti privati che firmavano ciascuno per una porzione del valore totale.
- Le Quote Manoscritte: Si leggono chiaramente le singole assunzioni di rischio, come la prima quota di 400 pezzi (espressi in pezzi da otto o tolleri, le valute internazionali del porto franco): «Io Luigi Maccone (?) assicuro con il nome di Dio... per pezzi quattrocento...».
- La Girata e la Quietanza di Pagamento: Il retro del documento riporta la nota formale del 3 novembre 1675 a Livorno, sottoscritta da Lucalantonio Brunetti (della ditta Brunetto Brunetti), che certifica la ricezione e la registrazione dei premi e dei conti d'appoggio legati alla copertura finanziaria per un ammontare di 1500 pezzi.
🔍 Analisi Tecnica delle Clausole di Polizza
Il testo a stampa stabilisce i confini di un trasferimento del rischio che copriva eventi catastrofici o di guerra corsara:L'Estensione dei Pericoli: Gli assicuratori si impegnavano a risarcire i danni derivanti da «fuoco, di getto a mare, di rappresaglia, robberia di amici, e di nemici, d'ogni capo, pericolo, fortuna, disastro...». La menzione della «robberia di nemici» fa riferimento diretto alle incursioni dei pirati barbareschi che infestavano le rotte tirreniche.
La Clausola di Contenzioso: La polizza prevedeva l'obbligo per gli assicuratori di pagare tempestivamente l'indennizzo in caso di sinistro prima ancora di avviare l'eventuale disputa legale («E debbono gli Assicuratori prima pagare... e di poi litigare la causa»), una tutela fondamentale per garantire la liquidità immediata al mercante colpito dalla perdita del vascello.
🏛️ Nota di Archivio e Conservazione
Collocazione fisica: Il documento originale in pergamena/carta seicentesca, completo di tutte le sottoscrizioni autografe e delle girate d'epoca, è permanentemente conservato presso l'Archivio Storico SIARD Consulting.
Stato di conservazione: Ottimo. Il testo a stampa e le integrazioni a inchiostro ferrogallico mantengono la perfetta leggibilità originaria.
Codice di classificazione: D-VI / 01
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