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Libri & Trattati
Monografia "La Borsa dei Noli e delle Assicurazioni Marittime a Genova" di Luigi Parini (1942)
- Epoca
- Ramo Trasporti - Anno 1942
- Provenienza
- Genova
Questo eccezionale volume originale d'epoca rappresenta un pezzo di straordinaria rarità e densità storiografica per la sezione "La Dottrina e i Testi Tecnici" del tuo Museo Digitale. Stampato a Genova nel 1942 dalla tipografia "Rivista Nautica", l'opera si configura come un saggio di geopolitica economica ed ingegneria dei mercati marittimi, scritto in pieno conflitto bellico per teorizzare il ruolo egemone che la piazza di Genova avrebbe dovuto assumere nel bacino mediterraneo nel dopoguerra. Il testo è interamente guidato da una visione corporativa e autarchica del rischio, tesa a scardinare
Ingaggio
Il materiale dell’archivio è riservato esclusivamente a scopi di ricerca e consultazione. Lo Studio è ben lieto di accogliere con vivo interesse richieste per approfondimenti, confronti storici o studi tecnici online, escludendo qualsiasi forma di cessione, prestito per mostre esterne o spedizione dei reperti.
Scheda estesa
📌 Anagrafica del Reperto
• Titolo dell'Opera: La Borsa dei Noli e delle Assicurazioni Marittime a Genova
• Autore: Luigi Parini
• Luogo e Data di Stampa: Genova, 1942 - XX (Anno XX dell'Era Fascista).
• Editore/Tipografia: Tipografia degli Uffici - "Rivista Nautica" Editrice / Genova.
• Dedica Istituzionale: L'opera è solennemente dedicata all'Ente Morale Istituto Tecnico Ugolino Vivaldi a indirizzo mercantile con specializzazione marittima di Genova, e al suo Preside Prof. Gr. Uff. Francesco Zamara.
• Consistenza: Volume monografico in brossura editoriale, completo di un ricco apparato statistico e di un prezioso Indice degli Allegati storici che include la riproduzione di un contratto di assicurazione marittima del 1824 e una polizza di carico del 1805.
⚖️ Il Contesto Geopolitico: Lo Smantellamento del "Controllo Britannico"
Le pagine di Premessa (pagine 7–11) offrono una fotografia nitida della dottrina economica del tempo, fortemente influenzata dall'alleanza del Tripartito (l'Asse Roma-Berlino-Tokyo). Parini teorizza che la guerra in corso sia lo strumento per abbattere definitivamente l'egemonia marittima della Gran Bretagna:
• Il Crollo di Londra: Il testo evoca con certezza «il crollo dell'egemonia marittima britannica che fino alla vigilia della guerra aveva trasformato la sua libertà sui mari in un egoistico asservimento».
• Il Nuovo Ordine Economico: L'autore auspica una campagna manovriera di lotta per il predominio dei traffici basata su un totale rinnovamento delle comunicazioni marittime tra i continenti, volto a liberare i mercati da quello che definisce il soffocante «Controllo Britannico».
• La Proiezione Mediterranea e Orientale: Nel nuovo assetto geopolitico, l'Italia avrebbe dovuto estendere la sua influenza non solo sul Mar Nero e sul Mediterraneo, ma proiettarsi verso il vasto Oriente (Insulindia, Australia, Nuova Zelanda, Filippine e Cina) per assorbire i flussi un tempo monopolizzati dagli inglesi.
📊 L'Ingegneria del Tonellaggio e la Programmazione di Flotta
A pagina 8, il testo si fa estremamente tecnico e programmatico, citando gli studi dell'illustre Giovanni Pala (già Vice Presidente della Corporazione del Mare e dell'Aria). Viene formalizzato il piano matematico di ricostruzione della flotta mercantile nazionale nel dopoguerra, ritenendo necessaria una massa critica di 9.000.000 di tonnellate di stazza, così rigidamente ripartita:
• Linee regolari: 5.200.000 Tonnellate.
• Navi cisterna (Petroliere): 800.000 Tonnellate.
• Bananieri frigoriferi: 500.000 Tonnellate.
• Navi da carico (Rinfusiere/Merci generiche): 2.500.000 Tonnellate.
🔍 La Svolta Distributiva: La Fine del Liberalismo e il Modello di Cooperazione
Le pagine 12 e 13 analizzano l'architettura dei mercati portuali europei, descrivendo l'integrazione tra l'Italia e la Germania (che nel Baltico aveva già fuso in un unico complesso i porti di Danzica e Gotenhafen). Dal punto di vista dottrinale, Parini teorizza la fine delle vecchie formule ottocentesche:
• Bandita l'Economia Liberale: Il saggio dichiara che nella nuova Europa «le vecchie formule della economia liberale saranno bandite per sempre», giudicate incapaci di gestire i grandi rischi sistemici.
• Dalla Concorrenza alla Cooperazione: Al principio della libera concorrenza sfrenata viene sostituito il concetto di cooperazione coatta e assegnazione dei settori di traffico tra le nazioni dell'Asse. Il mercato delle assicurazioni marittime viene ripensato non più come una piazza speculativa di scommessa sul rischio, ma come un organismo controllato dallo Stato, volto ad assicurare stabilità tariffaria e approvvigionamenti protetti per il blocco del Mittel-Europa.
🏛️ Nota di Archivio e Conservazione
• Collocazione fisica: Il volume originale in brossura del 1942, completo di tutte le pagine di testo, sommari storici ed indici speciali, è permanentemente conservato presso l'Archivio Storico SIARD Consulting.
• Nota di Storia della Tecnica: Questo testo costituisce un caposaldo per comprendere la storia delle assicurazioni marittime liguri e italiane, documentando il tentativo teorico di fondare una grande "Borsa dei Noli e delle Sicurtà" a Genova sul modello dei Lloyd's di Londra, ma sotto un rigido controllo corporativo statale.
• Stato di conservazione: Ottimo. Nonostante la qualità modesta della carta autarchica del periodo bellico, il volume conserva una perfetta solidità della brossura e un'eccellente leggibilità dei caratteri tipografici.
🏛️ Nota di Archivio e Conservazione
• Collocazione fisica: Il volume originale in brossura del 1942, completo di tutte le pagine di testo, sommari storici ed indici speciali, è permanentemente conservato presso l'Archivio Storico SIARD Consulting.
• Nota di Storia della Tecnica: Questo testo costituisce un caposaldo per comprendere la storia delle assicurazioni marittime liguri e italiane, documentando il tentativo teorico di fondare una grande "Borsa dei Noli e delle Sicurtà" a Genova sul modello dei Lloyd's di Londra, ma sotto un rigido controllo corporativo statale.
• Stato di conservazione: Ottimo. Nonostante la qualità modesta della carta autarchica del periodo bellico, il volume conserva una perfetta solidità della brossura e un'eccellente leggibilità dei caratteri tipografici.
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